Il tempo vola…
Nel lontano settembre 1996 pubblicavamo il numero zero di questa rivista online. Sono passati trenta anni, un tempo lungo in cui il contesto lavorativo la tecnologia, e le comunità professionali sono profondamente mutate.
In occasione di questo importante traguardo, abbiamo deciso di organizzare un evento coerentemente con lo spirito che ha sempre animato la rivista: niente autocelebrazioni, ma contenuti, esperienze, confronto.
L’idea è semplice: una serie di giornate tematiche e una conferenza conclusiva, per creare un percorso costruito attorno agli argomenti che riteniamo oggi più rilevanti per chi lavora nel mondo del software, in senso lato. Tutto ciò a partire dai contributi degli autori di MokaByte, persone che portano esperienze dirette e una voce indipendente.
Non ci interessa fare un evento “vetrina”, ma offrire uno spazio dove approfondire temi reali, confrontarsi con colleghi, e magari uscire con qualche spunto utile da portarsi nel lavoro quotidiano.
Le giornate tematiche e la conferenza finale
Il format dell’iniziativa prevede due fasi distinte ma collegate. La prima è costituita da una serie di giornate monotematiche, pensate per approfondire singolarmente alcuni temi cruciali per lo sviluppo software contemporaneo. Ogni giornata è dedicata a un argomento specifico, con un taglio pratico e orientato al confronto fra chi quegli argomenti li vive sul campo.
La seconda fase culmina nella conferenza del 15 aprile, una giornata articolata in più tracce parallele (multitrack), dove gli autori della rivista proporranno talk, riflessioni e casi di studio. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di costruire un proprio percorso personale scegliendo le sessioni più affini alle proprie esigenze professionali.
Le giornate della Moka: marzo e aprile 2026
Giornate monotematiche su argomenti attuali come Agile, Domain-Driven Design (DDD), Intelligenza Artificiale (AI), Enterprise Architecture, Service Design. Queste le date:
- 04/03/2026: giornata su Agile
- 11/03/2026: giornata su DevOps
- 18/03/2026: giornata su DDD
- 01/04/2026: giornata su Service Design
- 08/04/2026: giornata su AI
La conferenza del 15 aprile 2026
Il 15 aprile 2026, si terrà la conferenza finale con interventi frontali da parte degli autori della rivista. La giornata sarà organizzata in modalità multitrack, per permettere ai partecipanti di seguire i temi di proprio interesse.
Perché 30 anni contano: la storia di MokaByte
MokaByte nasce nel 1996 come rivista online italiana dedicata a Java, fondata da un gruppo di appassionati che si conoscevano solo via email. In un periodo in cui la connessione a Internet era lenta e complicata, la rivista rappresentò un esperimento innovativo di collaborazione a distanza. Il primo numero fu pubblicato a settembre dello stesso anno, con un approccio artigianale e una forte motivazione.
Fin dall’inizio, MokaByte si distinse per indipendenza e spirito comunitario. Nei primissimi anni Zero, la collaborazione con Imola Informatica [2] permise alla rivista di strutturarsi meglio, affiancando alla pubblicazione anche attività di consulenza, formazione e organizzazione di eventi.
Parallelamente, da pubblicazione focalizzata su Java, MokaByte ha via via ampliato il proprio raggio di interesse, includendo argomenti come architetture software, metodologie agili, DevOps e temi culturali legati al mondo IT.
Nonostante i cambiamenti tecnologici e il passare degli anni, lo spirito iniziale è rimasto: MokaByte è stata ed è tuttora uno spazio di confronto, approfondimento e crescita condivisa all’interno della community tecnica italiana.
La community di MokaByte: autori, esperti e partecipanti
Gli autori di MokaByte sono da sempre persone direttamente coinvolte sul campo: sviluppatori, architetti software, agile coach, project manager, professionisti che ogni giorno affrontano i problemi concreti dei progetti software. Questo legame diretto con la pratica ha reso gli articoli pubblicati sulla rivista strumenti autentici di divulgazione tecnica, nati per condividere esperienze, soluzioni e riflessioni utili.
MokaByte non ha mai fatto marketing. Non abbiamo mai avuto bisogno di “spingere” contenuti o prodotti. Gli articoli sono sempre nati da una reale volontà di condivisione, rivolgendosi a chi cerca risposte vere, senza giri di parole.
Nel corso degli anni, ogni autore ha sempre scritto con serietà e rispetto per i lettori, sforzandosi non solo di non dire falsità, ma soprattutto di produrre contributi di valore, che potessero essere d’aiuto. Questo spirito collettivo ha reso MokaByte una community prima ancora che una pubblicazione.
Officine Credem a Reggio Emilia: la sede perfetta
Officine Credem [3] è uno spazio eventi situato a Reggio Emilia, in una zona facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Si tratta di un ambiente moderno e funzionale, spesso utilizzato per iniziative legate all’innovazione e alla tecnologia, ma anche capace di accogliere eventi con un taglio più riflessivo e comunitario, come la MokaByte Conference.
La scelta di questa sede sia per le monotematiche “giornate della Moka” che per la conferenza finale multitrack non è casuale: Officine Credem rappresenta uno dei punti di riferimento per chi cerca un luogo dove parlare di futuro senza perdere il legame con la concretezza dei territori e delle persone che li abitano.

Conclusione: guardare avanti dopo 30 anni
Trent’anni sono un tempo abbastanza lungo da rendere visibile il solco lasciato da un progetto. MokaByte ha attraversato fasi tecnologiche, cambi di paradigma, trasformazioni culturali e sociali, ma ha mantenuto un’identità precisa: essere un luogo indipendente di pensiero e condivisione tecnica.
L’eredità di MokaByte sta nell’aver creato una community che si riconosce nei valori del confronto serio, della divulgazione fatta da chi lavora sul campo, e nella volontà di contribuire alla crescita collettiva. Questo ci dà una responsabilità: continuare a essere rilevanti, senza inseguire mode o metriche di visibilità.
Guardando avanti, il nostro obiettivo non è cambiare pelle, ma mantenere vive le condizioni che hanno reso possibile questo percorso. La MokaConference è un’occasione per rinnovare questo patto implicito con i lettori e con i colleghi: offrire ancora uno spazio dove si possa parlare in modo diretto, competente e libero, su ciò che davvero conta nel nostro lavoro quotidiano.
Riferimenti
[1] Il sito della MokaByte Conference
https://www.mokaconference.it
[2] Imola Informatica
https://imolainformatica.it
[3] Officine Credem
https://www.credem.it/content/credem/it/Innovazione/officine-credem.html
